Sì, lo ammetto.
Sono colpevole di scegliere abiti che rispettano l’infanzia.
Di credere che i bambini non debbano sembrare piccoli adulti.
Di pensare che la dolcezza, la semplicità e l’eleganza abbiano ancora valore.
Sono colpevole di amare i dettagli delicati,
i colori che non urlano,
i capi che raccontano una storia senza bisogno di esagerare.
Per me vestire un bambino non è seguire una moda.
È proteggere un tempo della vita che passa troppo in fretta.
Ogni scelta che faccio, ogni capo che seleziono, nasce da qui:
dal desiderio di lasciare ai bambini il diritto di essere bambini.
E alle mamme la serenità di una scelta fatta con il cuore e con la testa.
Se anche tu credi che l’infanzia vada custodita,
allora siamo dalla stessa parte.